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Sai che il 20% della popolazione italiana afferma di non sentirsi portato per le lingue? Questa percentuale cala però tantissimo se diamo una occhiata ai paesi del nord Europa. In Lussemburgo, che detiene il record in Europa, solo  il 10% della popolazione ha questa percezione.

Noi italiani non deteniamo proprio un primato nelle lingue straniere.  Non solo, ma si pensa generalmente che l’arte dei gesti e dell’arrangiarsi aiuta sicuramente in qualunque contesto e che quando la lingua servirà si imparerà, continuando a posticipare e relegare in secondo piano l’apprendimento delle lingue.

Quali sono le scuse che vengono date per non imparare?  Non si ha il tempo, non si ha motivazione, costa troppo imparare una lingua straniera. Il 18% della popolazione ritiene di non avere occasione di parlare con madrelingua e questo li frena.

Le lingue straniere rappresentano però una conquista sociale. Se tu spingi per imparare le lingue straniere influenzi altre persone vicino a te.  Hai mai notato come le cose possono nascere per passione dopo un’iniziale resistenza? Cerca persone attorno a te che amano le lingue straniere, frequenta i corsi di lingua con loro, cerca di comunicare il più possibile con madrelingua. Se puoi vai all’ estero ed immergiti in un contesto di madrelingua completamente.

Non pensi che sia ora di cambiare?

Molte volte ci sentiamo rivolgere questa domanda: ma quale lingua straniera è meglio studiare?

Non ci sono dubbi l’inglese è la lingua più usata nella comunicazione delle persone di diversa lingua madre,  la lingua del commercio e delle relazioni internazionali, viene parlata in tutti i continenti, è la più studiata al mondo ed è anche la lingua comunemente utilizzata sul web.

Quindi questo dato è comunemente capito e percepito. Se questo è il punto di partenza, se l’inglese è così diffuso, fa veramente la differenza quando si cerca lavoro?

L’ inglese è così diffuso che è diventata una competenza di base. Nessuno ti chiede cioè più: Ma tu sai usare il computer? Sai usare lo smartphone? Guidi la macchina? E neppure ti chiederà probabilmente sai parlare l’inglese? La persona di fronte a te parla inglese e si aspetta che rispondi. Punto e basta.

E ora arriverà la domanda: ma quali altre lingue sai?

Ed è proprio in questo campo che si gioca la differenza.

Scegli un’altra lingua straniera, possibilmente la lingua parlata in stati/territori vicini, la lingua usata dalle persone straniere che visitano il tuo paese, la lingua che serve al turismo, quella delle relazioni commerciali della zona dove abiti.

Buona scelta.

Imparare più lingue è decisamente importante, lo ribadiamo ancora una volta. Ma perché?

Sei una persona che parla più lingue?  Bene, allora sei tra quelli che possono capire più culture, mentalità e stringere più relazioni.

Sapere più lingue è indubbiamente un vantaggio sul lavoro.

La persona con più lingue è una persona più competente perché sa stringere relazioni a più livelli molto facilmente.

Il multilingue impara più facilmente, eh sì proprio vero. Come dire è anche una persona più flessibile.

E allora alleniamoci  con questo Stroop test.  Si tratta  di un test  usato in psicologia per analizzare le interferenze.

Vediamo come funziona. Pronuncia il nome del colore di queste parole a voce alta, più velocemente possibile, ignorando il testo della parola (esempio se la parola rosso è scritta in verde, pronunciate ad alta voce la parola VERDE). L’effetto Stroop consiste nella differenza dei tempi di reazione o negli errori commessi nell’enunciazione tra le successive serie di elencazioni.

Un multilingue è senza dubbio migliore in questo test.  Vuoi provare?

Imparare più lingue è decisamente importante.

Non è  assolutamente vero, come sottolinea la ricercatrice di Linguistica  dell’ Università di Verona Maria Vender che esporre un bambino a più lingue crea confusione.

Si crede infatti erroneamente che i bambini esposti a due più lingue non ne impareranno bene nessuna, ma questo è un pregiudizio errato.

Altra  falsa credenza è che i bambini avranno un ritardo cognitivo.

Tutte le lingue sono importanti.  Non disdegnare alcune lingue che magari nella mentalità collettiva sono poco importanti: il bilinguismo va sempre favorito, indipendentemente dalle lingue.

Sei anche fra quelli che sanno un dialetto?

Beh uno può dire…ma con il dialetto mica si va lontano. E invece sì, perché anche il dialetto è un allenamento sul bilinguismo . La differenza fra lingua e dialetto è puramente socio-politica: il nostro cervello non percepisce questa  differenza e i benefici del bilinguismo sono gli stessi.

Proud to be Italian but always had the feeling of being part of a bigger world. Deeply connected with many people and enjoy learning about different cultures. After some years of career abroad, Joinki  represents a dream come true for her.

What is your favorite travel memory?

The best memory I have had so far was studying abroad in the Netherlands during my university time. Why was this trip so meaningful to me? Because I had the opportunity to meet a lot of international students from all over the world. The Netherlands is a country where people can easily speak many languages at the same time. This is something that doesn’t happen in Italy. Traveling is made up not only of the amazing places you see but more intensively of the people you meet.

Have you ever wondered how some memories are just set up in our minds and how we collect sweet memories over the time? Places always go together with emotions and relationships with people. When I think about the months I spent in the USA, I still think about my friend Lisa and her family, that I still consider my American family.

Why should an applicant choose Joinki?

Joinki is a young agency pursuing an important goal. We want to spread language awareness in Italy while at the same time letting tutors come over to Italy, live the Italian lifestyle, and know the way we live our everyday life. Few organisations in the world have this important goal from both ends. Our priority is the people and their well being.

What does an applicant want to know about our culture? What are his/her hobbies? We will always try to connect him/her with a complete Italian experience by connecting them with the Italian traditions and the local people. This kind of job requires a lot of time, but we want to personalise the program for everyone that is accepted to be part of Joinki.

What is the best story you’ve heard from a return student?

One student said: “Joinki has made a great difference in my life because you have connected me with an amazing family…”I fell in love with the nature and all the beautiful landscapes of the mountains all around the Trentino region. I am deeply in love with Italian history and cuisine”

Connections and relationships between people always bring unexpected results and for sure it helps our young students to grow and understand what is important to pursue in their lives.

If you could go on any program that your company offers, which one would you choose and why?

Joinki only offers one specialised program, since we want to make sure that we are offering the best quality to our participants, that is why we only want to focus on this one. If I were 20 years old right now, I would chose to go with Joinki without thinking about it. Our program empowers the future leaders of the world, broaden their horizons, and make them culturally aware.

What makes your company unique? When were you especially proud of your team?

Not only the name that is unique to the entire world and really sticky but also the fact that as a team we specialized in different fields of the program such as organisation, visiting families, keeping contact with local communities.

I am really proud of the fact that Joinki has a unique mixture of aspects that could help a person to better know the Italian culture and lifestyle. We want students to be a part of our society, our daily life as Italians, we want to integrate them as much as we can.

What do you believe to be the biggest factor in being a successful company?

Teams are made up of people….this is the key fact. Choose the best people for your team and select the best participants of your program and you will have the success and the happiness you are looking for. I have been very successful in the selection process and I would say this is one of the things I can do best since I can easily identify someone’s personality and abilities. I love listening to people and understanding their wishes and points of view.

In our company we do all with due care. Hospitality for us is far more than a duty, it is a value we hold to. We are persons full of passion, we like what we do and we look to do all the best of our ability, even if knowing that the odd mistake will occur. Looking to take care and have interest in others is a positive way to interpret this life of ours.

Interview with www.gooverseas.com

What is your favourite travel memory?

My favorite travel memory was living in Belgium at the age of 17 for one year as exchange student. The program I applied for gave me an opportunity to get in touch with a lot of different cultures and a lot of different life styles. I had a chance to study and live with Belgian people and most of all to be fluent in  French . I understood the importance of communication and acceptance and especially the importance of not judging straightaway what looks different but trying to understand it with an open mind.

Why should an applicant choose Joinki?

Joinki’s main motto is “Languages are the connector between cultures and people”. Language is not just a part of a country or culture, it is a way of thinking, the way of living. To understand this concept is nowadays extremely prominent. That’s what Joinki offers and that’s why I believe an applicant should choose our program. Joinki gives the opportunity to connect the Italian culture and language to other realities where both language tutors and host families gain advantages. 

What is the best story you’ve heard from a return student?

One of our tutors wrote: “I’m so happy that I was able to live with a real Italian family and travel through Italy not like a tourist, but like I were one of the citizens”. That’s what Joinki also wants to show: that there is a possibility to live a real experience with a real Italian family in a true Italian environment. 

If you could go on any program that your company offers, which one would you choose and why?

The program Joinki offers is in my opinion a great opportunity to take. If I were an applicant I would definitely choose it! Joinki’s program is a true cocktail of culture, language, people, nature, wonderful experiences and great achievements. Joinki tutors have the possibility to put themselves on the line, to let Italian people discover their language and culture, and in return tutors are able to explore Italian natural and cultural heritage and to learn a different from their own life style.

What makes your company unique? When were you especially proud of your team?

What differentiates Joinki’s program from other cultural programs is its continuous search for the best quality and best experiences to offer to its participants. Every tutor is unique and Joinki offers him/her its customised and exclusive experience. I’m proud of Joinki’s team every time we receive positive feedback from our participants. They encourage us to go on and improve. It’s important to us to understand that we are on a right track. 

What do you believe to be the biggest factor in being a successful company?

People are, of course, a biggest factor in being a successful company. Working in a team gives the company way more ideas and inspirations than one of the members just working alone. Moreover, it is not just who works for Joinki who makes it successful, but also the tutors and host families who are continuously giving the company a big urge and motivation. 

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